Nuove frontiere della medicina dei bassi dosaggi: terapie efficaci e senza effetti collaterali

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Autorevoli relazioni sulla “Low Dose Medicine” al 28° Congresso nazionale di Medicina Biologica, in Bicocca a Milano

low-dose-medicine-amiotMilano, 24 maggio 2016 – “La Medicina dei Bassi Dosaggi: da Evidence ad Efficacy-Based Medicine”, questo il titolo del Congresso nazionale di Medicina Biologica, che si è svolto presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

In occasione di questa affollata 28esima edizione, organizzata dall’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (A.M.I.O.T.), hanno preso parte al dibattito eminenti personalità del mondo universitario, affermati ricercatori e illustri clinici che hanno presentato a una folta platea di medici i risultati della ricerca di base e clinica compiuta in una delle branche più innovative e affascinanti della Medicina: la Low Dose Medicine, paradigma farmacologico che fa riferimento all’utilizzo di bassi dosaggi di principi attivi naturali e di molecole biologiche come citochine, neuropeptidi, ormoni e fattori di crescita, che sta disegnando nuovi scenari per la terapia di molte patologie, in particolare quelle infiammatorie, sia acute che croniche.

Durante il Congresso, sono stati presentati studi di rilevante importanza che hanno approfondito le novità della ricerca scientifica nel campo della coronaropatia stabile, dell’endometriosi, della corioretinopatia sierosa centrale, dell’artrosi sintomatica precoce, della gotta, e in quello della medicina rigenerativa e della medicina mitocondriale.

Molti degli studi presentati tratteggiano nuove possibilità di cura per patologie per le quali i trattamenti a oggi in uso non sempre sono pienamente soddisfacenti o si accompagnano a marcati effetti collaterali dei farmaci, spesso utilizzati per lunghi periodi di tempo.

Ampio spazio è stato dato agli approfondimenti a favore del pubblico di specialisti presente, da parte dei relatori (in ordine alfabetico):

  • Dott. Andrea Attilio Basile, specialista in Oculistica, Unità Operativa di Oculistica, Dipartimento di Neuroscienze Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano Abbiategrasso Milano Italia;
  • Prof. Ivo Bianchi, specialista in Medicina Interna, past president AIOT – Verona;
  • Prof. Fiorenzo De Cicco, specialista in Ginecologia, Professore ordinario di Clinica Ostetrica Ginecologica Università Cattolica, Policlinico Gemelli di Roma;
  • Prof. Massimo Fioranelli, specialista in Cardiologia, Direttore del Centro Cuore della Mater Dei di Roma;
  • Prof. Salvatore Mancuso, specialista in Ostetricia e Ginecologia, già Professore ordinario di Clinica Ostetrica Ginecologica Policlinico Agostino Gemelli, Università Cattolica Roma;
  • Prof. Marco Matucci Cerinic, specialista in Reumatologia, Direttore Istituto di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Careggi” e Past President della Società Italiana di Reumatologia;
  • Prof. Leonello Milani, specialista in Neurologia, Direttore Scientifico della rivista “La Medicina Biologica”;
  • Prof. Gianluigi Marseglia, specialista in Pediatria, Professore ordinario di Clinica Pediatrica, Università degli Studi di Pavia;
  • Dott. Paolo Roberti di Sarsina, specialista in Psichiatria ed esperto in Medicine Complementari, Osservatorio Metodi per la Salute dell’Università di Milano – Bicocca;
  • Prof. Carlo Ventura, specialista in Cardiologia, Professore ordinario di Biologia Molecolare alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna.

Nel corso della giornata – che è stata diffusa per la prima volta anche in streaming su un canale video dedicato – sono state illustrate le nuove evidenze scientifiche legate a fondamentali ricerche che hanno potuto fornire un contributo indispensabile per l’affermazione del paradigma di cura della Low Dose Medicine, che sta permettendo – dopo anni di impegno nella ricerca – di progettare nuovi protocolli terapeutici efficaci e senza effetti collaterali a favore dei pazienti.

fonte: ufficio stampa

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